Milano è Mobile

Milano è mobile.

E’ freschezza, creatività, innovazione quella che si è vista durante l’appena trascorsa settimana del design.

7 giorni in cui questa città si trasforma in un luogo pieno di vita, di gente proveniente da tutto il mondo e di belle cose da vedere.

Evento dell’anno che ha reso il design la nuova ” moda” per cui Milano vanta riconoscibilità internazionale.

Io lato mio pur non visitando la fiera a Rho mi sono girata le varie zone e location dove si anima il cosiddetto ” Fuorisalone” : da zona Tortona a Brera, mancando mio malgrado Lambrate, da pochi anni luogo di esposizione per designer emergenti.

In tutto questo girovagare, accompagnato da temperature finalmente primaverili, c’è un posto che da sempre amo e che anche in quest’occasione si è dimostrato essere speciale: lo Spazio Rossana Orlandi.

Questo luogo è aperto dal 2002 in zona Santa Maria delle Grazie e si divide in design store e galleria espositiva.

Appena arrivati al civico n° 14 di via Matteo Bandello ed entrati nel cortile un cancello con due giganti iniziali “R” e “O” ti accoglie in un giardino magico che per l’occasione del Fuorisalone oltre a fiori gialli in ogni dove, come se la primavera in questo posto non se ne fosse mai andata, è pieno di lampadari in vimini di diverse dimensioni e colori insieme a due giganti istallazioni in velluto della coppia francese Fréderiqué Morrel che dominano lo spazio come due Sfingi

Muovendosi tra i 3 piani e le varie sale dello spazio espositivo/store ho trovato diversi oggetti del desiderio.

Le ceramiche uniche di Astier de Villatte: duo di designer parigini che rivisitano piatti, tazze, vassoi rendendoli pezzi unici ed inconfondibili, fregiandoli di disegni retrò e colori vivi.

L’istallazione dell’interior design e fotografo Heewon Kim che per l’illuminazione propone un video proiettato su uno schermo di grandi dimensioni che riproduce un enorme lampadario con delle candele. Il risultato è la stessa luce calda e morbida che si avrebbe dallo stesso oggetto nella realtà con il vantaggio che in questo caso quando la candela si consuma, poi si può subito spingere il tasto rewind.

Gli sgabelli di legno di betulla e quercia in differenti colori chiamati Poke Stool del designer Kyuhyung Cho. Ogni sgabello ha 4 gambe e 8 buchi che possono combinarsi tra loro creando oggetti sempre diversi.

Parlando con Kyunhyung mi dice che la sua idea è quella di creare oggetti di arredo per adulti conservando lo spirito di un bambino, ma soprattutto quello di dare la possibilità alle persone di tirare fuori la loro creatività e immaginazione nel quotidiano.

Credo che questa sia la chiave di successo di un oggetto di design: è funzionale e utilizza materiali semplici, ma riesce anche ad emozionarti e coinvolgerti perché trasforma uno spazio qualsiasi in un luogo unico.

Alcuni riferimenti:

http://www.rossanaorlandi.com

http://www.frederiquemorrel.com

http://www.astierdevillatte.com

http://www.kimheewon.com/main.htm

http://www.kyuhyungcho.com

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