La didascalia è fondamentale nell’arte contemporanea: le opere di Alberto Garutti

big_402396_9823_01-Delfino-Sisto-Legnani-62801Di solito le recensioni delle mostre si scrivono nei giorni inaugurali io questa volta quella sulla Mostra di Alberto Garutti al Pac di Milano la scrivo a pochi giorni dalla chiusura.

Sono sincera Alberto Garutti non lo conoscevo, ma mi sono detta per avere una mostra al Pac deve valerne la pena, e così è stato.

In un freddo pomeriggio milanese mi sono rifugiata nella sede espositiva di via Palestro 14 e lì mi ha accolto un allestimento che ha racchiuso tra 4 mura 20 anni di produzione creativa di Garutti.

La maggior parte sono opere nate sul territorio prendendo spunto dalla vita delle persone ma al tempo stesso per le persone che quei luoghi li hanno e li continuano ad abitare e vivere.

Ogni opera è spiegata didascalicamente, da qui appunto il titolo  Didascalia/Caption , in modo tale che lo spettatore capisca perfettamente il fine ultimo del lavoro dell’artista e lo faccia suo. Nulla è lasciato al caso o all’incomprensione.

Uno dei limiti della produzione artistica contemporanea è il fatto che essa si mostra spesso poco esaustiva agli occhi di chi la guarda perchè purtroppo non sempre l’artista o chi cura un allestimento  ha la capacità di condividere nel migliore dei modi l’idea che è alla base della nascita di ogni forma d’arte.

Garutti invece riesce ad essere chiaro ed a trasmettere in maniera efficace l’anima di ogni suo progetto artistico.

In Quest’opera è dedicata alle ragazze e ai ragazzi che in questo piccolo teatro si innamorarono è il progetto di ristrutturazione, realizzato nel 2000, di un piccolo teatro costruito negli anni Trenta a Colle Val D’Elsa, ormai abbandonato e fatiscente. L’idea è nata dall’incontro con i cittadini che hanno condiviso con l’artista il ruolo passato del teatro. Insieme a loro e per loro l’artista dona nuovamente vita alla struttura e dando la possibilità a qualcuno di innamorarsi là dentro oggi come anni fa.

L’opera, o meglio l’insieme di opere, che mi hanno colpita di più sono Matasse: fili di nylon colorati avvolti intorno a delle bobine. Ogni matassa è accompagnata da una didascalia che descrive la sua lunghezza e rappresenta la distanza tra la casa dell’artista e luoghi per lui importanti sentimentalmente e professionalmente.

Garutti materializza le distanza su fili di nylon accorciando le distanze tra i luoghi che gli appartengono e che popolano la sua esistenza come con la sua arte avvicina il mondo dell’arte contemporanea a quello di qualsiasi comune spettatore.

La mostra sarà al Pac fino al 3 Febbraio!

 

 

 

Annunci

Un pensiero su “La didascalia è fondamentale nell’arte contemporanea: le opere di Alberto Garutti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...