Affordable Art Fair 2014: quel lusso che ancora dobbiamo concederci

Ho macinato chilometri.

Lo sciopero dei mezzi pubblici a Milano mi ha costretto ad attraversare la città a piedi per andare e tornare  dall’inaugurazione della Quarta Edizione dell’Affordable Art Fair.

Una leggera brezza, che preannuncia una primavera imminente, e il desiderio di vedere in anteprima, un evento artistico che seguo dal primo anno, sono stati validi e motivanti sostenitori del passo.

I colori bianco e rosa sono i segni distintivi di questa manifestazione insieme alla presenza di gallerie nazionali ed internazionali e  di opere d’arte con prezzi non superiori ai 5000 Euro.

Affordable Art Fair è ormai entrata nell’agenda degli eventi da non perdere per coloro a cui piace vedere e scoprire nuovi artisti contemporanei o nuove opere di artisti contemporanei già conosciuti, di  visionare il lavoro di  gallerie provenienti da diverse città e di acquistare un’opera d’arte in tempi economicamente critici come quelli che stiamo vivendo.

Io ad esempio sono rimasta entusiasta dall’australiana Retrospect Gallery e dei suoi 2 fotografi Alejandro Gatta di origine cilena che pratica la fotografia dall’età di 20 anni , unendo pittura e filmografia, e Beth Mitchell, fotografa giovanissima che ritrae soggetti ispirati al patinato mondo fashion  sott’acqua.

Poi le piccole sculture bronzo e ceramica di Peter Hiemstra della Galleria Villa del Arte , con sembianze a metà tra l’uomo e l’animale, che al primo sguardo trasmettono tenerezza per poi rivelare messaggi profondamente diversi.

Infine la  Simyo Gallery di Seul con la sua collettiva di artisti sud coreani che spaziano dalla pittura, alla scultura fino alla semplice ma bellissima illustrazione  e le fotografie di Chiara Samugheo che rende eterna la bellezza di Sophia Loren, Monica Vitti e Mariangela Melato.

L’Affordable Art Fair continua ad avere successo perché ci dà la possibilità  di concederci un lusso: poter pensare e poi acquistare qualcosa che abbia un valore artistico. Questo lusso apparentemente sembra superfluo e in alcuni casi non necessario, ma è in realtà conserva e custodisce un significato profondo.

Perchè se la mattina ti alzi, prendi un caffè e ti ritrovi ad osservare quel quadro  o quella fotografia che ami tanto è da quel momento che la giornata può cominciare ad avere un senso.

http://affordableartfair.com/milano

Alice_in_Waterland025beth_mitchellPeter-Hiemstra-ceramics-2 Unknown-2 sophia_loren

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...